giovedì 24 giugno 2010

I perchè di un fallimento "mondiale"

L'italia perde con la Slovacchia 2 a 3 ed esce mestamente dal Mondiale.
A cosa di deve il fallimento?
1.Rinnovarsi è sempre difficile così come lo è sapersi ripetere, tant'è che solo in due occasioni il titolo è stato vinto consecutivamente dalla stessa squadra:
la Nazionale verde-oro del Brasile è riuscita a portare a casa i due titoli consecutivi nel '58 e nel '62, mentre tornando indietro nel tempo la Nazionale azzurra di Pozzo lo fece nel '34 e nel '38.
2.Qualche volta occorre un pizzico di coraggio in più e credo che alla fine si sia fatta sentire l'assenza di Balotelli, che avrebbe potuto dare un po' di vivacità in più all'attacco.
3.Oltre all'importazione di campioni dall'estero, in particolare dall'America Latina, non bisogna dimenticare che con l'avvento dell'Unione Europea è iniziata la libera circolazione di giocatori comunitari all'interno della stessa, e questo in alcuni casi ha finito per impedire che emergessero i giovani talenti di casa nostra o ne ha frenato la crescita: basti pensare al numero consistente di stranieri che giocano nel nostro campionato ed in particolare nell'Inter, la squadra che da diversi anni a questa parte lo ha vinto.
I tempi della nazionale di Bearzot durante i quali nel campionato nazionale, a causa della chiusura delle frontiere, non era presente un giocatore che non fosse italiano, sono davvero ricordi lontani.
Ora ci saranno almeno tre mesi di drammi e polemiche ma ci si dovrebbe ricordare che il calcio è solo un gioco e che i problemi vanno visti altrove, per cui occorre solo voltare pagina.
Ultima nota: alla caduta dell'Italia fa da contraltare il comportamento eccellente avuto da Nazionali quali la Corea del Sud ed il Giappone, che hanno conquistato meritatamente gli ottavi.

domenica 20 giugno 2010

Museo del volo - Volandia (Malpensa 2000)

Assolutamente da andare a visitare

mercoledì 2 giugno 2010

Un sogno in scala 1/43

Il modellismo è una passione che coltivo da diversi anni e, attraverso tempo e ricerche, ho raccolto una serie di autovetture di vario genere, che vanno dalle classiche alle formula 1, ai rallies. Si presentano alcuni pezzi della mia collezione.

giovedì 27 maggio 2010

Cicladi: le isole bagnate dal mare degli Dei

Le Cicladi sono un insieme di isole meravigliose ma, giungendo a Naxos, si ha l'impressione che questa si differenzi dalle altre, non solo perchè è la più grande e forse la più variegata per la conformazione del territorio. Nel visitare il posto, potranno comparire dinanzi agli occhi verdi e fertili pianure, litorali costellati da spiagge di sabbia candida e fine e poi ancora montagne che coprono buona parte dell'isola; ce n'è per tutti i gusti.
Appare distante dal turismo di massa, probabilmente perchè vi si giunge quasi esclusivamente in traghetto, poichè l'aeroporto è davvero piccolo e vi atterrano solo piccoli aviogetti; nel contempo il fatto di essere meno "mondana" rispetto alla vicina Mikonos e alla più famosa Santorini, la rendono più tranquilla ma anche ideale per un soggiorno all'insegna del relax e della tranquillità, con spiagge sempre godibili, mare stupendo e ospitalità ottima, in pratica un vero Paradiso in terra, anzi in mare...
Se posso dare un consiglio, è un'isola da girare con uno scooter ad elevata autonomia di carburante poichè numerose strade sono in pendenza e vi troverete ad affrontare forti salite. Io ho usato il Fly 100 della Piaggio e mi sono trovato benissimo! Ricordarsi anche che se vi capiterà di andarci è consigliabile portarsi un capo d'abbigliamento più pesante per proteggersi dal freddo durante i percorsi in montagna.

venerdì 21 maggio 2010

I colori della mia vita

Spesso le immagini si legano alle emozioni lasciando indelebili ricordi.

Il mio tour in Scozia

La raccolta fotografica che rammenta i momenti più salienti relativi al mio viaggio in questa splendida terra.

domenica 28 marzo 2010

Mondiali di pattinaggio artistico femminile a Torino














A Torino Mao Asada e Yu Na Kim hanno dimostrato ancora una volta che, da qualche anno a questa parte, sono solo loro a potersi dividere il trono di regina del ghiaccio.
Prestazioni di alto livello sono state comunque offerte da tutte le contendenti al titolo, mostrando quanto di buono si era già visto alle Olimpiadi di Vancouver.
Nonostante la sesta posizione, con un punteggio che le ha consentito di trovarsi a un passo dal podio, Carolina Kostner ha dimostrato con una brillante performance di essere campionessa di grande levatura. Ha regalato tante soddisfazioni all'Italia in passato, nel presente e contribuirà sicuramente a dar lustro a questo Sport anche per il periodo futuro con la sua impareggiabile eleganza accompagnata dal suo stile immenso.